Ipasvi Gorizia

[0] Vai ai contenuti

posta elettronica certificata per gli iscritti all'Ipasvi Gorizia
pec PEC
Info Login

Siti in evidenza:

© Copyright Ipasvi Gorizia
Codice fiscale: 80006770319
Realizzazione Mirodata
Per problemi di navigazione: webmaster@mirodata.it
Informazioni sul sito: accessibilità e scorciatoie da tastiera

Indietro Home > Collegio > Iscrizione

L'iscrizione al Collegio

La documentazione richiesta per l'iscrizione all'Albo è riportata nell'articolo 9 del Dlcps 233/46 e nell'articolo 4 del Dpr 221/50.

Domanda di iscrizione all'Albo

Si presenta su carta da bollo da Euro 14,62 indirizzata al Collegio Ipasvi della Circoscrizione in cui si è residenti.
Scarica il modulo:

Domanda di cancellazione dall'Albo

Può essere presentata solo nei casi previsti dalla normativa vigente. Va redatta in carta da bollo e indirizzata al Collegio di appartenenza.

Cambio di domicilio o di residenza

L'iscritto che trasferisce la propria residenza o il domicilio deve darne tempestiva comunicazione al Collegio.

Trasferimento da Collegio a Collegio

L'iscritto che cambia Provincia deve chiedere il trasferimento dell'iscrizione all'Albo del Collegio nella cui Circoscrizione intende stabilire la propria residenza.

Ai sensi dell'articolo 10 del Dpr 221/50 deve presentare apposita domanda al Collegio presso cui intende trasferire l'iscrizione, autocertificando il cambio di residenza ed allegando ricevuta del pagamento della quota relativa all'anno in corso, pagata al Collegio di origine.

Il Collegio di provenienza rilascerà Nulla Osta al Collegio ove il professionista intende iscriversi, attestando quanto segue:

  1. la non sussistenza, su conforme deliberazione del Consiglio direttivo, di alcuna causa preclusiva;
  2. la regolarità dell'iscrizione con la indicazione della data e del titolo della stessa;
  3. gli eseguiti pagamenti dei contributi ai sensi degli articoli 4, 14 e 21 del Dlgs 13 settembre 1946, n. 233.

Il Consiglio direttivo del Collegio "accogliente" delibera sulla base di questo Nulla Osta.

Cancellazione dall'Albo

Avviene d'ufficio su delibera del Consiglio direttivo in caso di morte, di provvedimento disciplinare di radiazione, di mancato pagamento delle quote dovute.

La domanda di cancellazione può essere richiesta anche dall'iscritto, formulando apposita domanda, su carta da bollo di Euro 14,62, dichiarando di non svolgere più l'attività professionale, né in forma di dipendenza, di libera professione, né forme occasionali, né di volontariato.

La domanda dovrà essere inoltrata entro il 30 dicembre di ciascun anno. La decorrenza avrà luogo dal 1 gennaio dell'anno successivo.