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Numero: 1 / 2010 Editoriali

Relazione al bilancio

Mario Schiavon

Cari Colleghi;
Ci eravamo lasciati lo scorso anno con tutta una serie
di impegni che il nuovo Consiglio Direttivo si era
proposto per il triennio:
* richiamo ai doveri deontologici e al rispetto
dell’indipendenza del Collegio facendo perno
su uno strumento fondamentale e vincolante, il Codice
Deontologico degli Infermieri, cioè l’insieme
delle norme e dei principi etici che devono formare
ed informare i comportamenti dei professionisti infermieri
nelle relazioni con i cittadini, con i colleghi
e le istituzioni
* richiamo ai doveri degli organi del Collegio IPASVI,
tra i quali:
- l’indipendenza da qualsiasi pressione ideologica,
politico-sindacale o culturale, per un approccio
obiettivo, razionale, laico e scientifico ai problemi
dell’infermieristica;
- la tutela della segretezza e della riservatezza
(come ambito più ampio di tutela della dignità
della persona e non solo come mero rispetto del
segreto professionale);
- il rispetto della deontologia professionale come
linea guida e dottrina di riferimento;
- il richiamo ai neoeletti componenti il Collegio
alla serietà e all’autorevolezza professionale per
fungere da stimolo e da esempio nelle organizzazioni
sanitarie.
Linee programmatiche:
- sviluppo di Corsi di Formazione sugli aspetti deontologici
dell’infermieristica e sulle attribuzioni del
Collegio. Per quanto riferito a questo aspetto abbiamo
organizzato gli incontri di aggiornamento
trattando per ciascuno di essi un punto del Codice
Deontologico, cercando così di avvinarlo ancora
di più alla vita quotidiana professionale. Riteniamo
di essere riusciti ad interessare in questo
modo tutti gli iscritti; gli incontri di aggiornamento
sono risultati un successo e vi è stata una massiccia
partecipazione non solo di iscritti al nostro
Collegio ma anche dei Collegi della regione.
- confronto con le organizzazione sindacali:;
- curare la comunicazione con gli iscritti attraverso
una nuova gestione del periodico di informazione
“Feedback”. Il nostro periodico si presenta già da
un anno con una nuova veste grafica; si è cercato
inoltre, con la collaborazione dell’addetta stampa,
di sviluppare alcuni temi che ci sembravano
importanti da approfondire. Nell’ultimo numero,
per arrivare a tutti gli iscritti e quindi anche a
coloro che non avevano partecipato agli incontri
di aggiornamento, abbiamo ritenuto opportuno
ed utile dedicare tutto il numero alle tematiche
deontologiche sviluppate nel corso degli incontri,
riportando quindi le relazioni svolte.
- creare gruppi di lavoro con la partecipazione
esterna dei Colleghi ed il coordinamento dei Consiglieri
Direttivi sulle tematiche ritenute importanti
per la professione,
- vigilare sul decoro professionale
- promuovere iniziative culturali e formative, in
particolare sulla conoscenza del Codice deoontologico,
destinate non solamente alla comunità
professionale ma anche a livello sociale,
- monitorare l’evoluzione della libera professione
- curare l’attenzione previdenziale e assistenziale
dell’iscritto nel rapporto con ENPAPI;
- vigilare sugli aspetti tariffari a tutela del cittadino
e del decoro professionale;
- esercitare il potere disciplinare nei confronti degli
iscritti (morosità, comportamenti lesivi dell’immagine
professionale, contrari o lontani dai dettami
del Codice Deontologico) come strumento sanzionatorio
per chi si disinteressa dei valori fondanti
la professione. Per quanto riguarda questo
aspetto quest’anno siamo riusciti a recuperare i
crediti dei morosi più gravi, attraverso l’invio
della cartella esattoriale, seguita dall’intervento
dell’Avvocato. In questo modo siamo riusciti a recuperare
le somme dovute. E’ nostra intenzione,
da quest’anno, avviare una procedura che porti,
al raggiungimento da parte dell’iscritti di un determinato
debito, a far scattare la sanzione della
cancellazione dall’Albo per morosità. Quest’ultima
diventerà esecutiva se l’iscritto, entro il tempo
stabilito per legge, non effettuerà il pagamento
della somma dovuta. Ringraziamo l’Avvocato
Nappi che ha saputo svolgere con grande professionalità
tale ruolo di supporto al Collegio
Voglio inoltre comunicare che, da circa un mese, si
è ricostituito il Coordinamento Regionale dei Collegi
IPASVI del Friuli Venezia Giulia, con il quale collaboreremo
per portare avanti le linee di indirizzo
della professione.
Aggiornamenti:
Le situazioni etiche che gli infermieri affrontano
si creano durante le interazioni che gli stessi
hanno con i pazienti, i rispettivi familiari e gli
altri professionisti, come ad esempio rispettare
i valori del paziente, porlo in condizioni di
poter scegliere e saper coinvolgere i familiari.
Quanto e in che modo gli infermieri riescono ad
adempiere agli obblighi richiesti dal Codice? Il Codice
Deontologico rappresenta un ruolo primario di
influenza nella pratica quotidiana? Ne sono stati interiorizzati
i principi?
Da una parte l’ordinamento giuridico prevede pergli infermieri il rispetto del codice deontologico durante
la propria attività, dall’altra la sua applicazione
implica, da parte del singolo soggetto, l’accettazione
e la condivisione dei principi e dei valori in esso
contenuti.
Al fine di discutere delle questioni etiche in équipe e
mantenere un sano confronto, abbiamo progettato il
percorso formativo di quest’anno. Ogni corso è stato
dedicato ad una tematica particolare: il dolore nella
demenza, il segreto professionale e la gestione della
documentazione clinica, la capacità relazionale,
comunicativa e di umanizzazione dell’assistenza
infermieristica, la comunicazione/informazione alla
persona assistita, gli esiti sui pazienti e i risultati della
ricerca.
5 e 6 ottobre 2009 – Monfalcone “La relazione di
aiuto nell’accompagnamento alla fine della vita”
Relatori: Anna Maria PADOVAN - Partecipanti: 22
13 ottobre 2009 – Monfalcone “La lettura del codice
deontologico nella pratica quotidiana e nella
ricerca. Il dolore nella demenza – strumenti di valutazione”
Relatori: Edi Maurizio FEDEL – Giuseppina GRACEFFA
– Lorenzo PASCAZIO - Partecipanti: 81
20 ottobre 2009 - Gorizia “La lettura del codice
deontologico nella pratica quotidiana e nella ricerca.
Segreto professionale e gestione documentazione
clinica
Relatori: Anna Luisa FRIGO - Gloria GIURICIN - Partecipanti:
88
27 ottobre 2009 – Monfalcone “La lettura del codice
deontologico nella pratica quotidiana e nella
ricerca. Capacità relazionale, comunicativa e di
umanizzazione nell’assistenza infermieristica”
Relatori: Francesco CECCHINI – Eva DI CAMILLO –
Marzia RUCLI - Partecipanti: 88
3 novembre 2009 – Gorizia “La lettura del codice
deontologico nella pratica quotidiana e nella ricerca.
Comunicazione e informazione alla persona assistita”
Relatori: Angelo DANTE – Paolo FATTORINI – Stefano
GOINA - Partecipanti: 88
10 novembre 2009 – Monfalcone “La lettura del codice
deontologico nella pratica quotidiana e nella
ricerca. Esiti sui pazienti: risultati della ricerca”
Relatori: Orietta MASALA – Gloria MORETTO – Nicoletta
SUTER - Partecipanti: 88
Gli obiettivi per il 2010:
Vogliamo consolidare e impegnarci, in ambito locale:
• per un sistema sociale che riconosca, sostenga e
valorizzi la figura dell’infermiere
• per un sistema sanitario equo, efficace ed omogeneo
• per una organizzazione sanitaria a misura dei cittadini
e dei professionisti che vi operano
• per una struttura organizzativa e gestionale che
veda gli infermieri protagonisti ed in prima persona,
del governo dei processi assistenziali
• per un sistema formativo che riconosca la peculiarità
della disciplina infermieristica, ne valorizzi
i cultori e persegua competenza e professionalità
• per una rappresentanza professionale aperta,
eticamente responsabile, attenta all’evoluzione
sociale ed impegnata per la crescita dell’infermieristica,
la valorizzazione dei professionisti
infermieri e la qualità dell’assistenza ai cittadini.
Gli obiettivi del Consiglio direttivo di questo Collegio
saranno alcuni degli obiettivi previsti dalla Federazione
Nazionale IPASVI:
• Diffondere i valori e i principi del gruppo professionale
infermieristico nel sistema sanitario e
sociale del Paese
• Sistematizzare e sviluppare le relazioni con le
forze sociali, politiche e professionali del Paese a
livello locale
• Implementare le relazioni con Enpapi
• Sostenere lo sviluppo del sistema di educazione
continua in medicina
• Rafforzare, sostenere e valorizzare le competenze
cliniche, formative e gestionali degli infermieri
nei processi di assistenza sanitaria e socio sanitaria
anche nell’ambito della libera professione
• Costruire le basi, delineare i percorsi e definire
le strategie e le modalità, a livello locale, per incidere
nell’organizzazione sanitaria, governare
direttamente i processi di assistenza infermieristica,
sviluppare e qualificare i servizi territoriali
e garantire la qualità e la continuità assistenziale
sanitaria e socio sanitaria
• Contribuire ad innovare le modalità di rappresentanza
degli infermieri ed accompagnare la
trasformazione dei Collegi in ordini provinciali
L’esercizio 2009 ha rappresentato un anno nel quale
le potenzialità del Collegio si sono manifestate ancora
più compiutamente che in passato, conseguendo
economie di spesa, a fronte di un incremento
delle attività istituzionali, unitamente a risultati di
gestione, nell’arco degli anni, particolarmente soddisfacenti.
L’apporto di tutte le componenti, insieme con il sostegno
della categoria, consentiranno, in futuro, di
raggiungere obiettivi ancora più ambiziosi, che costituiranno
il presupposto per svolgere al meglio la
funzione della rappresentanza professionale posta
dalla legge in capo al Collegio IPASVI.