ipasvigorizia.it home page

OPI Gorizia

amministrazione@opi-go.it

via Morelli 38, tel fax 0481-534024

Home > feedback > Ultimo Numero > Articolo

Articolo feedback

Feedback, il trimestrale dell'Ipasvi di Gorizia

Numero: 1 / 2000 Aggiornamenti

Diploma di Maturità attraverso un percorso curricolare ad hoc.


A cura del Prof. Claudio FURIOSO, Responsabile dei rapporti con gli Enti esterni dell'Istituto Statale d'Istruzione Tecnica per le Attività Sociali "G. D'Annunzio" di Gorizia

Il Prof. Claudio FURIOSO, Responsabile dei rapporti con gli Enti esterni dell'Istituto Slataper d'Istruzione Tecnica per le Attività Sociali "D'Annunzio" di Gorizia, ci ha inviato nel gennaio u.s. una comunicazione avente per oggetto: "Proposta di riproposizione corso pomeridiano per Infermieri Professionali non in possesso del Diploma quinquennale".
Trattandosi di una questione che potrebbe stimolare l'interesse e le scelte di numerosi colleghi, riportiamo di seguito i prncipali concetti, in veste pressocchè integrale, del testo trasmessoci dal prof. FURIOSO.

"Da qualche anno è avvenuta la trasformazione dell'iter formativo per raggiungere il titolo di Infermiere Professionale: da Diploma di Scuola Infermieri a Diploma Universitario per Infermiere; da poco si sono inseriti nel mercato del lavoro gli infermieri diplomati nelle Università; grazie alla Legge 42/99 anche gli infermieri diplomatisi con il vecchio titolo sono equiparati in tutto e per tutto a quelli diplomatisi con il nuovo iter.
Nonostante quest'ultimo aspetto, abbiamo testimonianze dirette da più parti che c'è, soprattutto da parte di infermieri che hanno avuto accesso alle Scuole Infermieri senza essere in possesso di un Diploma quinquennale di Scuola secondaria Superiore, una certa preoccupazione riguardo all'effettiva attuazione di tale parificazione. Questo spinge alcuni di essi a cercare le modalità per ottenere un Diploma quinquennale.
Come prevedibile la maggior parte di essi si spinge verso diplomi attinenti la professione svolta e/o comunque di medio impegno (Dirigenti di comunità, Operatore dei servizi sociali, ecc.); il modo per arrivare a tali diplomi è quello classico di prepararsi per un anno presso una Scuola privata, sostenendo poi le prove preliminari e l'esame di Stato presso un Istituto Statale in veste di candidati esterni.

Secondo la nostra opinione, anche l'I.R.S.A.S. "D'Annunzio" potrebbe inserirsi in questo percorso di studio, non solo come sede di esame finale per questi candidati esterni (come è successo nell'ultimo a.s.), ma come sede di attivazione di un corso triennale, inserito sul filone "Salute" del nuovo triennio dell'autonomia, che porti gradualmente gli iscritti all'esame di Stato come candidati interni.

Le opportunità di tale scelta, da portare all'attenzione dei soggetti suddetti, sono, a nostro parere, plurime e convincenti:

Incanalare l'utenza da alcune Scuole ed Istituti privati verso una effettiva offerta d'istruzione e preparazione culturale e professionale agli iscritti;
Permettere agli interessati un risparmio economico quantificabile in almeno mezza dozzina di milioni (dalla "salata" retta di iscrizione alla Scuola privata al pagamento di solo un centinaio di migliaia di lire per anno di tasse scolastiche);
Permettere un graduale avvicinamento all'esame di Stato attraverso un percorso didattico diluito nel tempo e quindi più "sopportabile", da parte di persone già duramente impegnate in ambito lavorativo e anche spesso oberate da esigenze di famiglia, rispetto a percorsi offerti in genere dagli istituti privati in cui un unico anno si recuperano più anni di Scuola superiore;
La possibilità di seguire un indirizzo di studi (appunto l'opzione "Salute" del nuovo triennio dell'autonomia) in cui la maggior parte delle discipline (come Igiene-educazione sanitaria, Anatomia-fisiologia-patologia, Chimica organica-biochimica, Biofisica, Biologia-microbiologia, Tecniche delle relazioni interpersonali, Legislazione sanitaria, Tossicologia-farmacologia, Scienza delle nutrizione, ecc.) sono state già affrontate dagli interessati alla Scuola infermieri, con conseguente alleggerimento delle difficoltà di studio, legato anche ad un possibile riconoscimento dei crediti scolastici precedenti;
La possibilità di vedersi riconosciute de facto alcune discipline del biennio dell'autonomia, con eventuale recupere in itinere nel triennio ( ma non oggetto di prove preliminari, come invece succederebbe in caso di presentazione all'esame di Stato come candidati esterni per tutte le discipline previste dall'ordinamento dell'indirizzo scelto e non seguite durante il proprio curriculum scolastico);
Il vantaggio di accedere all'esame di Stato come candidati interni, e quindi comunque ammessi all'esame, con tutti i crediti scolastici e formativi accumulati nel triennio, e non come candidati esterni, con la "spada di Damocle" prevista dalla nuova normativa della sufficienza riportata in tutte le discipline oggetto della prova preliminare come condizione indispensabile all'ammissione all'esame di Stato;
Il vantaggio di poter frequentare i laboratori scientifici e tecnologici, di partecipare alle varie attività offerte dalla Scuola (corsi di recupero, interventi di sostegno, seminari, viaggi d'istruzione, compresenza - specie con insegnanti tecnico-prativci -), di poter usufruire di un'organizzazione modulare della didattica e della flessibilità dell'orario - non necessariamente articolato su un carico costante di discipline e ore/disciplina settimanale: tutte opportunità generalmente non usufruibili presso Istituti privati;
L'esperienza, senz'altro positivia, accumulata in un'iniziativa analoga in Istituto alcuni anni fa.

L'attivazione di un corso pomeridiano con le suddette modalità potrebbe avvenire già dall'anno scolastico 2000-01, non richiedendo autorizzazioni di alcun tipo. L'unico problema potrebbe essere rappresentato dai tempi ristretti a disposizione per pubblicizzare l'iniziativa entro il termine delle iscrizioni (25 gennaio 2000).
Le alternatve a tale progetto, ma con possibile attuazione rimandata all'anno scolastico 2001-02 (con probabile perdita però di una fetta di potenziale utenza che nel frattempo può aver provveduto diversamente al conseguimento di un diploma superiore), sono:

Riproposizione del progetto suddetto;
Attivazione di un progetto SIRIO per il triennio dell'autonomia e/o per Dirigenti di comunità;
Stipula di una convenzione (o contratto di collaborazione) tra A.S.S. n° 2"Isontina", I.T.S.A.S. "D'Annunzio" e Università di Trieste (tipo i consorzi previsti per i corsi FIS) per concordare un percorso formativo integrato che proti i soggetti interessati a conseguire un diploma di istruzione secondaria superiore rilasciato comunque dal nostro Istituto.

PEC

Info Login

posta elettronica certificata per gli iscritti all'Ipasvi Gorizia

© 2004-19 Collegio IPASVI della Provincia di Gorizia - C.f. 80006770319 - privacy e cookie - mappa del sito - accessibilità
Realizzazione Mirodata